lunedì 6 febbraio 2006

Speriamo bene!

De Gregori ha fatto un nuovo album.
Grazie a Repubblica si può ascoltare l'estratto del nuovo singolo

pessima notizia

Il partito dei pensionati si allea con Prodi.

domenica 5 febbraio 2006

Mi sono fatto un'idea

Ci sono due schieramenti nel dibattito sulle ormai famigerate vignette danesi: il primo sostiene che la pubblicazione di quei disegni sia stata inopportuna dato che siamo "in tempo di guerra"; il secondo afferma che la sensibilità religiosa non va offesa, della serie "scherza con i fanti e lascia stare i santi". Poi c'è la terza posizione, quella alla Borghezio, anche detta alla "sifottanoimussulmani": ma diciamo che non la prendo in considerazione.
Riconosco un fondo di verità in tutte e due le posizioni, ma alla fine dobbiamo prendere un decisione chiara. E allora credo che dovremmo stare attenti: dire che bisogna tuteleare la sensiblità religiosa che significa? Che i giornalisti si devono autocensurare? Che dobbiamo istituire una commissione di vigilanza sulla sensiblità religiosa?
Ma introdurre la censura è un po' come rimanere incinta: o si fa o non si fa, o siè o non siè. Non esiste una mezza misura.
E allora viva la libertà di prendere per il culo tutti, fanti e santi. Non è forse uno dei tratti caratterizzanti delle nostre società? Non dovremmo difenderlo con tenacia e intransigenza?

venerdì 3 febbraio 2006

Maometto in Danimarca

Non riesco a non pensare alla questione delle vignette satiriche su Maometto.
Federico Rampini ed Enzo Bianchi hanno idee opposte.
Voi che ne pensate?

giovedì 2 febbraio 2006

la vita a volte è crudele

coraggio

se solo mi vedessero...

...gli studenti che domani dovrò interrogare. Mi sto ripassando ora il programma d'esame, e domani ne saprò sicuramente meno di loro. Eppure sarò io a dare il voto a loro, e non il contrario. Come è ingiusto il mondo.

mercoledì 1 febbraio 2006

Dice che è un blog troppo serio

Lo studente giapponese

Primo giorno di scuola in una scuola Americana.
La maestra presenta alla classe un nuovo compagno arrivato in USA da pochi giorni:
Sakiro Suzuki (figlio di un alto dirigente della Sony).
Inizia la lezione e la maestra dice alla classe:
"Adesso facciamo una prova di cultura. Vediamo se conoscete bene la storia americana.
Chi disse: "Datemi la libertà o datemi la morte"?"
La classe tace, ma Suzuki alza la mano.
"Davvero lo sai, Suzuki? Allora dillo tu ai tuoi compagni!"
"Fu Patrick Henry nel 1775 a Philadelphia!"
"Molto bene, bravo Suzuki!"
"E chi disse:
"Il governo è il popolo, il popolo non deve scomparire nel nulla"?"
Di nuovo Suzuki in piedi.
"Abraham Lincoln nel 1863 a Washington!"
La maestra stupita allora si rivolge alla classe:
"Ragazzi, vergognatevi, Suzuki è giapponese, è appena arrivato nel nostro paese e conosce meglio la nostra storia di voi che ci siete nati!
Si sente una voce bassa bassa:
"Vaffanculo 'sti bastardi giapponesi!"
"Chi ha detto questo?" - Esclama la maestra.
Suzuki alza la mano e senza attendere risponde:
"Il generale Mac Arthur nel 1942 presso il Canale di Panama e Lee Jacocca nel 1982 alla riunione del Consiglio di Amministrazione della General Motors a Detroit."
La classe ammutolisce, ma si sente una voce dal fondo dire:
"Mi viene da vomitare!"
"Voglio sapere chi è stato a dire questo!!" Urla la maestra.
Suzuki risponde al volo:
"George Bush Senior rivolgendosi al Primo Ministro Giapponese Tanaka durante il pranzo in suo onore nella residenza imperiale a Tokyo nel 1991"
Uno dei ragazzi allora si alza ed esclama scazzato:
"Succhiamelo!"
"Adesso basta! Chi è stato a dire questo??" Urla la maestra.
Suzuki risponde imperterrito:
"Bill Clinton a Monica Lewinsky nel 1997 a Washington, nello Studio Ovale della Casa Bianca.
Un altro ragazzo si alza e urla:
"Suzuki del cazzo!"
E Suzuki:
"Valentino Rossi rivolgendosi a Ryo al Gran Premio del Sudafrica nel Febbraio 2002!"
La classe esplode in urla di isteria, la maestra sviene.
Si spalanca la porta ed entra il preside:
"Cazzo! Non ho mai visto un casino simile!"
"Silvio Berlusconi, Ottobre 2002 nel sua villa di Arcore dopo aver visto i conti di Tremonti"

burocrazia/2

"Ah, e perché non ha chiamato l'ufficio C?"

burocrazia

Per un certo affare mi è toccato in sorte di dover chiamare gli uffici di un ministero italiano.
Ho consultato il sito ufficiale, che mi ha offerto una informazione chiara e rasicurante: per ogni problema avrei dovuto contattare l'ufficio A.
Dove infatti sono stati molto gentili, pur negando coretesemente che loro siano l'ufficio che fa al caso mio: "no guardi, vorremmo proprio aiutarla ma se ne occupa l'ufficio B".
Sono aperte le scommesse: quanti uffici dovrò girare prima che mi rispediscano cortesemente al punto di partenza?
Un bicchiere di vino a chi azzecca la previsione.

lavorare 24 ore al giorno

Che il matrimonio fosse una cosa impegnativa si sapeva..ma che i mariti debbano prenderlo come un lavoro mi pare nuova.
Qui c'è il sito del genio americano
e qui c'è il video

Se vi ho salvato il matrimonio fatemi sapere eh?