Quindi riassumiamo, perche' questo governo vada avanti, da qui a domani sera alle 18, dobbiamo sperare che, perlomeno:
1. La Montalcini torni in tempo da Dubai, dove sta partecipando a una conferenza, si riposi abbastanza da riuscire ad alzarsi e arrivare in senato, nonche' poi dalla sua sedia fino al seggio (ritorno non strettamente necessario)
2. Nessuno dei senatori a vita, tutti abbondantemente oltre gli ottanta, si prenda un raffreddore o una febbre (se prende qualcosa a Cossiga, pero', va benissimo)
3. Pininfarina riesca a spostare il suo incontro di lavoro
4. Pallaro, che in questo momento e' in vacanza a Punta del Este (Uruguay):
a) non si imbatta in nessuno sciopero di areolinea (visto che la tratta e' percorsa da Alitalia, Iberia e Areolineas Argentinas...il punto non e' banale)
b) trovi una ragione "sufficientemente buona" (la cuenta...por favor!) per votare la fiducia
5. Turigliatto non sia aggredito da una delle sue crisi metafisiche di coscienza in piena notte, che provocherebbe una paralisi della mano votante al suono delle parole "impegni internazionali", che purtroppo sono nei dodici punti che Prodi dovra' leggere
6. I dottori rilascino Rossi dall'ospedale dopo il pugno nel naso rimediato dal compagno di partito ex pugile
Se una sola di queste condizioni non si verifica....torna Berlusconi.
Vicende tragicomiche di un giorno qualunque, ma solo in Italia.
martedì 27 febbraio 2007
giovedì 22 febbraio 2007
mercoledì 21 febbraio 2007
Tanto per sapere di chi si parla
E' inutile e sbagliato fare campagne maccartiste contro i due senatori della (ex?) maggioranza che non hanno appoggiato la mozione di D'Alema facendo andare sotto il governo Prodi. D'altra parte sono due sacri rappresentanti del popolo con il pieno diritto di votare o non votare quello che vogliono. Comunque io vi metto le loro foto (nel caso li incontriate al mercato) e le loro e-mail
(aveste voglia di scrivegli qualcosa).
Ah, mi dimenticavo i loro partiti (casomai si dovesse andare a alle urne): Turigliatto é nel gruppo di Rifondazione, Rossi nel gruppo Comunisti italiani-Verdi.


(aveste voglia di scrivegli qualcosa).
Ah, mi dimenticavo i loro partiti (casomai si dovesse andare a alle urne): Turigliatto é nel gruppo di Rifondazione, Rossi nel gruppo Comunisti italiani-Verdi.

turigliatto_f@posta.senato.it

rossi_f@posta.senato.it
lunedì 19 febbraio 2007
L'indulto che non fa notizia
Copio e incollo dalla Newsletter dell'agenzia "Redattore Sociale"
CARCERE Crollo dei "recidivi" con l'indulto 2006.
Crescita della popolazione carceraria di sole 1.000 unità in 6 mesi, mentre con l'indulto del 1990 era stata di 10 mila in un anno. E un tasso di recidiva del 12%, fortemente inferiore alla media. L'indulto dell'estate 2006 ha avuto risultati che, per la loro positività, hanno sorpreso anche i ricercatori ingaggiati dal ministero della Giustizia. Hanno fruito dell'indulto oltre 42 mila persone: dei 25 mila usciti dal carcere sono tornati a delinquere in 6 mesi "solo" 3.200; dei 17 mila che godevano di misure alternative alla detenzione, solo 352. Gli italiani sono stati più recidivi degli stranieri, dei quali oltretutto 1 su 5 è tornato in galera per violazioni della Bossi-Fini.
CARCERE Crollo dei "recidivi" con l'indulto 2006.
Crescita della popolazione carceraria di sole 1.000 unità in 6 mesi, mentre con l'indulto del 1990 era stata di 10 mila in un anno. E un tasso di recidiva del 12%, fortemente inferiore alla media. L'indulto dell'estate 2006 ha avuto risultati che, per la loro positività, hanno sorpreso anche i ricercatori ingaggiati dal ministero della Giustizia. Hanno fruito dell'indulto oltre 42 mila persone: dei 25 mila usciti dal carcere sono tornati a delinquere in 6 mesi "solo" 3.200; dei 17 mila che godevano di misure alternative alla detenzione, solo 352. Gli italiani sono stati più recidivi degli stranieri, dei quali oltretutto 1 su 5 è tornato in galera per violazioni della Bossi-Fini.
domenica 18 febbraio 2007
Sono commosso
Compie quaranta anni il giocatore che ci ha fatto sognare come nessun altro.
Auguri Divin Codino.
Auguri Divin Codino.
sabato 17 febbraio 2007
Tutte le tazze sono bastarda
Letto su Repubblica.it,
"15:33
Sui muri della questura la scritta 'Acab'
"15:33
Sui muri della questura qualcuno ha scritto Acab, la sigla spesso usata negli stadi per insultare le forze dell'ordine (significa all cups are bastard)"
Tribal Workers should grow up, Ft says.
Un articolo sui guai della nostra generazione, cha é nei guai perché ha troppe possibilità.
E' uscito sul Financial Times nel Luglio del 2006, ma siccome é un bel pezzo ha cominciato a fare il giro del mondo per blog ed Email.
Quanche giorno fa Nico me l'ha segnalato ed io prontamente lo linko.
Financial Times.
E' uscito sul Financial Times nel Luglio del 2006, ma siccome é un bel pezzo ha cominciato a fare il giro del mondo per blog ed Email.
Quanche giorno fa Nico me l'ha segnalato ed io prontamente lo linko.
Financial Times.
Nostalgia del (buon vecchio) calcio in culo
Che il Sottosegretario Vannino Chiti pubblichi un libro a "quattro mani" con il figlio mi lascia un dubbio atroce: come lo catalogo questo fatto?
Nella categoria "calci nel culo ai figli" oppure "pubblicità tramite la mia famiglia"?
Nella categoria "calci nel culo ai figli" oppure "pubblicità tramite la mia famiglia"?
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